Perchè ferrare il cavallo ?

Ferrare per rispondere alle particolari richieste del lavoro a cui è messo il cavallo e per proteggere la sua salute.

per la mia esperienza è infatti una menzogna che "ferrare i cavalli è un male,un ferirli". Concordo con la dottoressa strasser e con il suo gruppo di 'pareggiatori' , quando sostengono  che i cavalli selvaggi sono stupendi perchè liberi, e non domati e,dunque,non portano nessun ferro...però questi cavalli bradi, proprio perchè sdomi, non sono montati nè messi ad alcun tipo di lavoro...ed avete dato mai un'occhiata,anche solo veloce,allo stato di sanità e salute dei loro zoccoli? per non parlare della loro condizione in generale... libertà comporta nella pratica dover girare verso i pascoli migliori e più graditi e avere vicino dell'acqua da bere..dove c'è...questo significa anche e spesso una deformazione dei loro piedi quando non peggio,le anche a spigolo,le costole a vista, ed altro...allora forse davvero per non  forzare il cavallo dovremmo  rispettarlo  nel suo stato di natura,ed allora non metterlo a lavoro, non montarlo, non sederlo, non attaccarlo,non disturbarlo in alcun modo...bo....però senza entrare nella teologia,torniamo alla ferratura...

si potrebbe definire la ferratura un male necessario,ma non mi piace nemmeno dire così;      oggi  trovo che quando un cavallo lavora debba essere ferrato, e con regolarità debba pure essere riferrato (tolta l'unghia in eccesso cioè e riferrato)per evitare distorsioni di crescita e tutti gli 'inconvenienti' che una ferratura troppo vecchia può comportare(usura del ferro,lunghezza del piede quindi pressioni e leve esagerate)... e sono d'accordo nel trovare inutile ferrare un cavallo che invece è a riposo...in situazioni particolari può essere comodo non ferrare i cavalli nei posteriori: perchè ho visto nei fatti che quando i piedi non sono ferrati il cavallo non spinge come vorrebbe, o proprio può capitare abbia fastidio perfino  a muoversi troppo... così si può scegliere di non ferrare perchè si vogliono tenere cavalli più'mansueti' o 'pigri',magari quando ci sono principianti o bambini...

in allevamento sovente si operano alcune corretture funzionali nel puledrume e solo nel puledrume(quando è necessario) perchè ,e ne sono convinto, in un cavallo dai due anni in avanti si può solo correggere  riducendo al minimo il difetto , nei soggetti sani, o applicando veri e propri ferri terapeutici quando il cavallo è rotto......tornando all'allevamento ho protetto in alcuni casi le fattrici gravide o ferrandole complete o solo negli anteriori,se c'è già un puledro(pure se quasi mai una mamma tira alla sua creatura).

in un cavallo che lavora c'è da dire poi che il tempo di abrasione e consumo che 'mangia'lo zoccolo è maggiore e più veloce rispetto al suo tempo di ricrescita.quindi meglio si consumi il ferro che il piede! allora è per il bene del cavallo che lo ferro,non altro.

in definitiva, i vari tipi di ferratura sono particolari a seconda del lavoro richiesto al cavallo, ma qualsiasi ferratura può essere o a fuoco oppure a freddo...ovvio che quando si  utilizzano supporti in lega di alluminio,l'intervento deve essere a freddo.

 

 la ferratura di un cavallo

­"quasi sempre la ferratura a fuoco è più forte,più robusta e preferibile,tranne che nel cavallo da corsa e nel palio:il ferro infuocato lascia l'impronta sua nell'unghia, come una lama calda appoggiata di piatto nel burro"

 

la maggior parte dei ferri ortopedici sono in alluminio,però non tutti e non sempre:

la ferratura di un cavallo

esistono infatti molti ferri correttivi e qualsiasi valido masniscalco si forgia ferri specifici su misura per il particolare intervento del caso.

la ferratura di un cavallo

 "ferro con supporto parziale al fettone"

riporto un breve elenco qua sotto, ma a ben vedere le correzioni necessarie sono pressochè infinite.